CALENDULA, UN CONCENTRATO DI PROPRIETA’

 

calendula officinalis
calendula officinalis

La pianta: Calendula Officinalis

Famiglia: Composite.

Il nome deriva dal latino calendae che per i Romani indicava il primo giorno del mese, alludendo così al fatto che questa pianta, assai rustica e resistente, inizia la sua fioritura in primavera e la prosegue praticamente per tutto l’anno. Il suo uso è principalmente esterno sotto forma di oleolito(macerato di fiori in preziosi oli vegetali) ed è diretto alla pelle secca, ferita o scottata, eccellente anche in caso di geloni. Raccolta in piena fioritura, stimola la crescita di nuovo tessuto (proprietà riepitelizzante) e svolge importante azione cicatrizzante, analgesica, antibiotica, antiflogistica, fungicida, lenitiva, antibatterica ed antiossidante.

I Principi Attivi sono maggiormente presenti nelle fasi di luna crescente del pieno periodo balsamico e si distinguono in:

PRINCIPI IDROSOLUBILI, quindi facilmente disponibili anche per l’utilizzo in Tisana, come:

*lesaponine che incorporano le proprietà antisettiche ed antimicotiche ed in grado di reagire attivamente contro i lipidi;

*i flavonoidi, pigmenti vegetali ad azione emolliente attivi nell’alleviare il senso di dolore (funzione analgesica), nella neutralizzazione di molti agenti patogeni, nella fluidificazione e nella regolazione del sistema immunitario.

PRINCIPI SOLUBILI IN OLIO O ALCOL come:

*i carotenoidi in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e di favorire la cicatrizzazione delle ferite e la riepitelizzazione;

*gli acidi organici come la Vitamina C, l’acido ossalico, l’acido citrico e l’acido silicico, derivanti dal metabolismo secondario della pianta.

*gli alcoli triterpenici dalle importanti proprietà antinfiammatorie.

*l’olio essenziale ricavato dalla distillazione in corrente di vapore dei fiori, cui sono riconosciute importanti proprietà antimicotiche, antibatteriche ed antivirali.

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